"i grandi amori si annunciano in un modo preciso. Appena la vedi dici: chi è questa stronza?" (Ennio Flaiano)
CHI SONO
Nome: Alessandro Una voce fra mille, un sordo fra sordi, un cieco fra ciechi, un uomo fra uomini, una bestia fra bestie. Dolore e gioia, bellezza e mediocrità, grandezza e miseria.
Vivo franando, costruisco incessante.
Sapevo che sarebbe arrivato il giorno, ma ho fatto finta di niente.
Oggi è iniziato il trasloco.
Patrizia va via.
Vedo la nostra casa svuotarsi delle sue cose, svuotarsi di lei...
Questa è l'ultima notte che passiamo insieme ed in cui dormiremo qui.
Da domani solo vuoto: niente Patrizia, niente Simone. Niente.
L'ho voluto io.
Quanto ci metterò a pentirmene?
Mi piacerebbe tanto sapere cos'hai pensato veramente in tutti questi mesi... Hai scritto nel tuo libriccino nero? Hai sentito nostalgia?
Perché mi hai chiamato l'altro giorno? Non ti sei inventata neanche una scusa: "Avevo voglia di salutarti". Sapessi quanto mi hai scombussolato... Anche se sono stato freddo e a volte duro... Ma è stato troppo doloroso l'addio, simile al morire di una parte di me. Per lasciarti andare verso la tua felicità ho lasciato che tutto il dolore possibile mi attraversasse, mi trapassasse da parte a parte. Le ginocchia hanno ceduto ed io ho vacillato. Non potrei rifarlo, non ce la farei...
Hai voluto rompere questa cosa e non credo nei miracoli della colla, nè tantomeno nell'amicizia dopo l'amore. Comprendimi, se puoi...